Gennaio 2017

Da Montevideo a Ushuaia

Quarta e ultima tappa di un sogno iniziato a luglio 2014 in Alaska.

Pinuccio e Doni riprendono il viaggio a Montevideo, direzione Ushuaia. In testa, caschi X-lite X-551 equipaggiati con sistemi di comunicazione N-Com BX5, alta qualità audio e perfetta integrazione.

 

10 gennaio 2017 - “Partiti… Finalmente in sella alla nostra Transalp!!! Ci mettiamo ben due ore a caricare sulla moto tutti i bagagli portati dall’Italia. (…) Accendiamo gli interfoni dei nuovi caschi X-lite X-551 GT e partiamo verso la frontiera con l’Argentina che si trova a 330 km.”

 

3 febbraio 2017 - “Ruta 7 Carretera Austral, Puerto Aysén CHILE – Hostal Hudson – Oggi la Carretera Austral si manifesta in tutto il suo splendore regalandoci ambientazioni da favola in uno dei tratti più belli e suggestivi di tutto l’itinerario cileno. Tutto questo ce lo siamo guadagnato a fatica, sotto una pioggia che rendeva il terreno fangoso e scivoloso in salite con tornanti ripidi e stretti dove la Transalp arrancava lentamente ma senza mai fermarsi nonostante le forti pendenze con tutto il suo carico di bagagli e due pazzi che si sono messi in testa di girare il mondo in sella a questa instancabile moto che, pur con un cerchione incrinato fin dall’Uruguay, ci sta dando grandi soddisfazioni… Grazie Honda, grazie Transalp… se ci riporterai a casa ti faremo un monumento.”

 

18 febbraio 2017 – “Oggi è il grande giorno, siamo felici come non mai!!! Dopo essere partiti dall'ALASKA ed aver percorso 52mila km in circa 9 mesi di viaggio siamo giunti ad USHUAIA, la città a La Fin del Mundo!!! Per arrivare sin qui abbiamo attraversato 18 Nazioni del Nord, Centro e Sud America in sella alla nostra motocicletta, la mitica Honda Transalp 600 del 1999, spedita in nave dall’Italia al Canada nel 2014. Avanzando verso sud, nella Terra del Fuoco, durante questi ultimi 420 km che ci separano da Cerro Sombrero a Ushuaia, i nostri stati d’animo sono pervasi da emozioni indescrivibili. Man mano che la meta si avvicina, tutte le ansie, i timori e le paure di non farcela svaniscono. Così una volta arrivati al traguardo simbolico di questo lungo viaggio, come d’incanto la mente si rilassa ed ubriachi di gioia pensiamo già all’itinerario da seguire nei prossimi 4.000 km necessari per risalire verso nord seguendo la costa atlantica fino in Uruguay, dove “parcheggeremo” la nostra moto per altri 6 mesi prima di riprendere il viaggio verso il Brasile!!! Ma intanto, con le lacrime agli occhi colmi di felicità, godiamoci questo momento e scattiamoci una foto ricordo all’ingresso di USHUAIA.”

 

 

Il racconto completo del viaggio di Pinuccio e Doni: Uruguay – Argentina 2017